Certificazione energetica degli edifici, il nuovo APE debutta il 1° luglio 2015

Un unico modello per tutto il territorio nazionale e 10 classi energetiche. Il certificatore dovrà effettuare almeno un sopralluogo.
Manca davvero poco alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che riscrive la normativa sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e che entrerà in vigore il 1° luglio 2015.
È stata infatti diffusa una bozza aggiornata al 27 maggio delle nuove Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, che sostituiranno quelle per la certificazione energetica emanate con il DM 26 giugno 2009.
Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE)
La principale novità è l’introduzione di un APE unico per tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea, al q...

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Fotovoltaico sui tetti ‘in due click’, approvato il Modello Unico

Sarà il Gestore di rete e non più il richiedente a inviare tutte le comunicazioni a Comune, Gse e Terna. Invio dei dati solo online.
Diventerà più facile l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 kW sui tetti degli edifici. Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha firmato il decreto che introduce un Modello Unico per la realizzazione, connessione e messa in esercizio.
Obiettivo del decreto è la riduzione delle informazioni e dei dati da trasmettere alle Amministrazioni e la razionalizzazione di tutta la procedura.
Modello Unico
Secondo quanto dichiarato dal Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, la completa realizzazione e messa in opera dell’impianto fotovoltaico avverrà “in due soli click”.
Il Modello Unico si compone infatti di due parti...

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Edilizia libera: operativi da un mese i moduli unici CIL e CILA

Cosa sono i modelli standardizzati, quando si utilizzano e quali regioni li hanno adottati
Nell’attuazione dell’Agenda per la semplificazione 2015-2017 condivisa tra Governo, Regioni ed autonomie locali, la Conferenza Unificata ha approvato il 18 dicembre 2014 i modelli unici e semplificati per la Comunicazione inizio lavori (Cil) e per la Comunicazione inizio lavori asseverata (Cila).
Cosa sono i moduli unici per l’edilizia
I moduli, adeguati alle ultime novità introdotte dallo Sblocca Italia, sono stati predisposti per assicurare una maggiore semplicità nelle procedure edilizie sia per gli adempimenti dei tecnici e imprese sia per i cittadini.
I moduli snelliscono gli interventi di edilizia libera che non richiedono particolari autorizzazioni non rientrando né nel Permesso di costr...

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Franceschini: istituiamo un ‘superbonus’ per il restauro delle facciate

Per due anni bonus fiscale superiore al 60% per fare più belle le città e le periferie e dare lavoro alle imprese.
Istituire un “bonus facciate” per incentivare la ristrutturazione e il restauro dei palazzi rendendo gradevoli le città e le periferie.
Questa l’idea che il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha lanciato nel corso del convegno “Le Pmi e la sfida della qualità – un’economia a misura d’Italia”, organizzato da Symbola e dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa (Cna).
Franceschini ha infatti dichiarato: “Ora si apriranno le discussioni per la ripartizione del tesoretto e proporrò al governo ed al Parlamento un bonus ‘facciate’...

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Moduli unici per l’edilizia in vigore su tutto il territorio nazionale

Dal 16 marzo tecnici, cittadini e imprese devono utilizzare i nuovi modelli nazionali CIL, CILA, PdC e SCIA
Da oggi tecnici, cittadini e imprese devono utilizzare i nuovi moduli unici nazionali per la Comunicazione inizio lavori (CIL) e per la Comunicazione inizio lavori asseverata (CILA).
E’ passato un mese dalla scadenza del 16 febbraio 2015, data in cui le Regioni avrebbero dovuto adeguare i moduli CIL e CILA, per gli interventi di edilizia libera che non richiedono particolari autorizzazioni.
La Lombardia sta predisponendo il provvedimento della Giunta che adotta i moduli standardizzati.

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Catasto, MinEconomia: la riforma non farà aumentare le tasse

I decreti per la revisione del sistema estimativo andranno in Consiglio dei Ministri il 20 febbraio 2015
La riforma del Catasto non porterà ad un aumento delle tasse. Lo ha assicurato il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, durante un’audizione in commissione Finanze della Camera.
La riforma, prevista dalla Delega Fiscale, potrebbe essere completata entro la fine del mese prossimo. Il Governo ha infatti intenzione di presentare gli ultimi decreti attuativi sulla revisione degli estimi durante il Consiglio dei Ministri del 20 febbraio.
Tra le priorità, ha spiegato il viceministro, c’è il superamento di alcune storture, come la presenza di molti immobili sopravvalutati o sottovalutati in base al loro valore di mercato reale...

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Compravendite, accordo geometri e notai per la conformità catastale

Rendere gli atti dei trasferimenti immobiliari in linea con i più elevati standard di sicurezza anche sotto il profilo urbanistico ed edilizio; questo l’obiettivo principale del protocollo d’intesa firmato l’11 dicembre 2014 tra il presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Maurizio D’Errico, e il presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), Maurizio Savoncelli.
In base all’accordo ci sarà la possibilità di allegare ai trasferimenti immobiliari una perizia tecnica facoltativa, redatta dal geometra, nella quale risulti la conformità catastale allo stato di fatto e l’esame edilizio e urbanistico.
Oggi infatti il ruolo del notaio è di assicurare un trasferimento assolutamente sicuro sotto il profilo della commerciabilità dei beni immobil...

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Nuova guida alle detrazioni fiscali valide fino al 31 Dicembre 2015

Con l’approvazione della Legge di Stabilità per il 2014 (L. 147/2013) e successiva sua pubblicazione nella GURI n. 302 del 27.12.2013 Suppl. Ord. n. 87 viene confermata la proroga delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica negli edifici.

In particolare si prevede per la detrazione fiscale IRPEF del 50% delle spese per la ristrutturazione degli edifici la proroga fino al 31 dicembre 2014 e nella misura del 40% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2015, confermando il tetto massimo di spesa di 96.000 euro e la ripartizione in 10 rate annuali.
Le detrazioni per ristrutturazione, comprensive dell’art...

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Detrazioni per lavori eseguiti con fai-da-te

La detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%) e la detrazione sul risparmio energetico (65%) sono ammesse anche per lavori eseguiti in economia o, in termini più semplici, eseguiti con la tecnica del fai-da-te.
In questi casi, poiché non è una ditta a fornire la manodopera ma è il proprietario stesso ad eseguire il lavoro con le proprie risorse, la detrazione riguarderà principalmente le spese sostenute per la fornitura dei soli materiali.
Facciamo un esempio. Sono proprietario di un immobile e decido di installare con fai-da-te delle tapparelle metalliche con ganci di sicurezza (lavoro che ricordo poter beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie)...

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Ristrutturazioni: Scia o Permesso di Costruire ?

CdS: se l’intervento implica un ampliamento e il cambio d’uso bisogna considerare l’effetto su tutta la zona
La ristrutturazione deve consistere in interventi compatibili e complementari con il manufatto su cui sono realizzati. Se abbinata ad ampliamenti e al cambio di destinazione d’uso, è necessario il rilascio del permesso di costruire perché si deve considerare che il mutamento investe tutta la zona e comporta una variante urbanistica. Allo stesso tempo bisogna valutare la compatibilità degli interventi con le norme urbanistiche perché il rilascio in deroga è possibile solo in alcuni casi.
Per questi motivi, il Consiglio di Stato, con la sentenza 5031/2014, ha spiegato i casi in cui le ristrutturazioni non possono essere realizzate con la Segnalazione certificata di inizio...

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